Testo
"E' bbasso ppiù llungo de 'a zamba"
anno 1990
di Girolamo Pesciaroli
Primo premio alla terza edizione del Phersu D'argento
"E' bbasso ppiù llungo de 'a zamba" è la rilettura in chiave brillante del periodo del boom economico che segnò l'avvio di un consumismo, molto spesso acritico, che portò a identificare il consumo con l'idea di progresso. L'oggetto cominciò a essere visto come status symbol, perché caricato di significati che vanno oltre la funzione e, quindi, rivelatore di uno stato sociale e culturale.