
Testo di Girolamo Pesciaroli
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"Comme se siòne se bballe" rappresenta un'altro frammento di vita canepinese e si pone cronologicamente all'indomani di quel momento, particolarmente doloroso per la nostra comunità, costituito dal bombardamento del 1944.
La commedia vede ancora protagonista la gente del popolo abituata a subire, più che a vivere, le vicende storiche, nel senso che mai è coinvolta nelle scelte ideologiche e politiche che determinano la storia stessa . In tutti gli eventi bellici è proprio questa gente che paga il tributo più alto in termini di vite umane e di disagi. Cosi nella nostra storia che incrocia, ma allo stesso tempo trascende, i fatti storici , per guardare con più interesse ai fatti esistenziali dei personaggi appartenenti a un microcosmo permeato da tradizioni, credenze e da un forte spirito di appartenenza alla propria comunità. E' a questo immenso patrimonio, testimoniato dalla preziosa memoria dei nostri vecchi, che si ispira all'opera di scavo e di recupero in chiave teatrale di un mondo che sta inesorabilmente scomparendo, un mondo popolato da personaggi dai nomi più comuni, ma dai soprannomi originali ed eloquenti, che vivono una condizione immutabile come il tempo, che scorre scandito dal ritmo delle stagioni, dai lavori nei campi e dai rituali legati alle feste. Sono uomini che umiltà e coraggio di vivere trasformano in dignitosi eroi, la cui peculiarità è una schietta semplicità paesana che, nella nostra storia, si contrappone all'artificioso galateo urbano.
Un cittadino, losco figuro, dai modi falsi e accattivanti, carpisce la fiducia di una famiglia Canepinese duramente segnata dalla guerra, approfittando della sua buona fede per coprire i propri traffici illeciti. L'amara scoperta dell'inganno darà vita a un sentimento di sfiducia nei confronti del genere umano. La preparazione della festa di Santa Corona, patrona di Canepina, vissuta, oltre che in senso religioso, anche come impegno nei confronti della propria comunità, avvierà un processo di rinascita sociale e affettiva che segnerà la ripresa della vita all'insegna della fiducia e della speranza.
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