BOLSENA 31 agosto 2005
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Serata di gala al teatro San Francesco Oggi si incorona il vincitore dell' 11° "Phersu d'argento" Dovranno essere giudicate dodici compagnie che si sono esibite in otto paesi della provincia
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BOLSENA - Oggi alle 18,00 l'ultimo atto del Phersu d'argento che, al teatro San Francesco della cittadina lacustre, decreterà il vincitore della rassegna 2005 dedicata al teatro amatoriale provinciale. L'undicesima edizione a concluso gli spettacoli in cartellone dovendo fare i conti, come sempre, con problemi logistici e organizzativi legati alla gestione di ben dodici compagnie in concorso che si sono esibite in otto centri della provincia. Questo anno, in particolare, a complicare le cose ci si è messo anche il clima, di un agosto anomalo, tanto è vero che il gruppo di Canepina ha prima dovuto cambiare data e spostarsi da Capranica a Vallerano poi, all'ultimo momento, sempre per il maltempo, a Carbognano. In ogni caso ormai è andata e tutto è filato liscio grazie all'esperienza e all'ottimo impianto organizzativo, peraltro ormai collaudatissimo, messo in piedi dalla Fita provinciale e dal suo presidente Bruno Mencarelli. Occhi puntanti verso la serata di gala, dunque, che sarà come sempre
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animata dal direttore artistico della rassegna, Francesco Mencaroni con il coordinamento dello stesso Mencarelli. "Prima di compiere l'ultimo atto ha detto il presidente provinciale della Fita - desidero ringraziare tutte le compagnie che hanno partecipato e che hanno dato dimostrazione di quanto il livello, artistico sia in continua crescita sul territorio. La conferma più lampante si è avuta con il tutto esaurito registrato praticamente in ogni spettacolo. Un ringraziamento particolare ai sindaci e agli amministratori dei paesi che ci hanno ospitato, mettendoci a disposizione tutto il necessario per la buona riuscita della manifestazione. Un grazie infine, soprattutto, al presidente della Provincia Alessandro Mazzoli e all'assessore provinciale Angelo Cappelli che hanno raccolto l'eredità del Phersu, continuando a valorizzarlo e migliorarlo per ciò che rappresenta: un patrimonio culturale di tutta la provincia Rolando Cisternino |