Non si tratta di un dizionario nel vero senso della parola; più che un dizionario infatti potrebbe definirsi una raccolta in cui vengono proposte le parole e le locuzioni più tipiche e curiose del dialetto canepinese: un dialetto passato indenne attraverso la "toscanizzazione" subìta dalla lingua volgare e che rappresenta un "unicum" non soltanto del viterbese. Per ogni parola viene riportata la "traduzione" in italiano.
Sono state volontariamente escluse quelle parole dialettali che altro non sono che una "storpiatura" della parola in italiano. Viene dato maggior risalto a quelle parole che hanno una radice completamente diversa dall'omologa parola in italiano.
Per forza di cose la raccolta è largamente incompleta. Tutti quanti però potremmo migliorarla arricchendola e completandola con nuovi vocaboli che al momento sono sfuggiti.

 

 

O - o

P - p

Q - q

Ognà: ungere

 

 

Oje: oggi

 

 

Ombicciòne: ombelico

 

 

Opo: lupo

 

 

Orlòggio: orologio  

 

Paèlla: padella

Pajào: pagliaio

Pammòcci: bambocci; persone goffe e ingenue

Pao: paio

Paraculo: furbacchione

Parua: paura

Patana: patata

Pate: padre

Patalòcchi: blasone rivolto agli abitanti di Valleranno

Pazzie pazze (pucinelle pazze): sciocchezze

Pècara:  pecora

Pècorao: pecoraio

Pèjo: peggio

Pettégala: pettegola

Petugne: giustificazioni

Picèca (picignàccala): persona lagnosa, piagnucolona, noiosa

Pièi: piedi

Pignatto: pentola di coccio

Piòà: piovere

Piòcchio: pidocchio

Pitolante: fastidioso, ripetitivo

Pòro: povero

Pòzza: polsi

Puzzolòso: puzzolente; birbante  

Quasso: quale

 

 

Qué’: questo

 

 

Quèlle: niente

 

 

Quinatimo: mio cognato