Viterbo
Martedi 23 settembre 1997
Una fase di scena del Gruppo Spontaneo Canepinese vincitore del Phersu
"Teatro, la premiazione al S. Leonardo"
Il 3° Phersu d'argento al Gruppo Canepinese
La Tuscia terra di attori e di commedianti. In questo settembre Viterbese se ne sta avendo la conferma per il ricco programma di appuntamenti che di succedono senza sosta. Sabato scorso è terminato al teatro S. Leonardo il 3° Phersu d'Argento, festival provinciale del teatro amatoriale e dialettale, che ha visto "scontrarsi" 6 agguerrite compagnie selezionate tra 12 per impellenti motivi finanziari, come ha notato l'assessore alla Cultura ed il turismo della Provincia, Maria Caterina De Cesaris.
La vittoria è andata al Gruppo Spontaneo Canepinese, che ha recitato "......E bbasso piu' llungo de a zzamba", commedia brillante diretta da Girolamo Pesciaroli che da anni promuove il teatro dialettale di Canepina.
La giuria ha avuto un bel lavoro da compiere per sciogliere il dubbio sulla compagnia vincente, in quanto la prima classificata ha avuto la meglio al fotofinish sulla seconda. Le sei compagnie in concorso erano la "Sammartinese", "I Giovani" e "Faul" di Viterbo, "La Nuova Compagnia" di Blera "I Commediari " di Bomarzo e la vincitrice, il Gruppo Canepinese.
Il risultato più importante raggiunto dalla manifestazione è stato la collaborazione con l'Avis di Viterbo, che è stata destinataria del ricavato delle serate, cifra che a superato i 3 milioni di lire. Le sei compagnie hanno portato alla ribalta il sano e mai tramontato spirito contadino della Tuscia d'un tempo, le invidie per gli acquisti " tecnologici" di inizio anni '50 del vicino e la relativa perdita dei veri punti di riferimento della vita, l'assorbimento dei pregiudizi dati dalle apparenze per far trionfare i veri sentimenti.
Tutto questo è nato da registi dilettanti che, unendo radici popolari e gusto per la battuta imprevista, hanno affascinato gli spettatori del S. Leonardo. L'appuntamento è per l'anno prossimo ha assicurato la De Cesaris quando avvieremo la collaborazione del Comune per rendere molto più numerose le compagnie teatrali partecipanti al 4' Phersu d'Argento.
G.AI.