Natura

 

Canepina è situata tra  i monti Cimini, nel suo territorio, infatti, sono comprese alcune delle cime più alte del gruppo del Cimino. E' circondata da folti boschi di castagno domestico che costituiscono una delle voci più importanti della sua economia. Non a caso essa è famosa per l'alta produzione di castagne, da cui la particolare festa che si celebra ogni anno (le ultime tre domeniche) a ottobre. All'ombra di questi boschi prospera in modo particolare la felce aquilina e, nel periodo autunnale, spuntano quantità notevoli di funghi porcini. Il territorio è attraversato da numerosi fossi, che nascono dalle lontane zone montane tra cui: il rio della Ripa, il fosso Corniente, il fosso Selva Luce, fosso Francetto e il fosso do piomboli che termina in un affluente del Tevere


 

Immagine invernale di un castagneto Piccolo centro sui Monti Cimini, precisamente sulle pendici del monte Montarone, a 501 m s.l.m., Canepina si concentra in una conca boscosa ricca di decantati castagneti.
Alla loro ombra nel periodo autunnale spuntano notevoli quantità di funghi porcini.
Il castagno è una sorta di monumento per il paese ed è fonte di ricchezza.
Qualche numero per capire l'importanza del frutto: qui si producono ogni anno circa 40 mila quintali di castagne pari al 5% del
prodotto nazionale, al 40% di quello regionale e ad oltre la metà di quello provinciale.
I terreni coltivati secondo stime attendibili variano tra i 1200 ed i 1400 ettari.
Molte famiglie possiedono almeno un ettaro di terreno, una decina sono le aziende che lavorano le castagne ed i marroni.
Grandi quantitativi vengono ceduti alle industrie dolciarie.
Le famose castagne di Canepina (VT)

 

I Monumenti