
![]()
dal Correiere di Viterbo 10/05/2005
Teatro: nozze d'argento per il "Gruppo" locale
Canepina - Nozze d'argento per il " Gruppo spontaneo canepinese": una vita caratterizzata dalle emozioni di diverso segno di ogni vita, accompagnata dal sostegno sincero di pubblico e critica e da una freschezza d'invenzione e di interpretazione mai sfiorita. Il Gruppo spontaneno canepinese è stato, e rimane, una tra le realtà artistiche di spicco della provincia. Dal primo lavoro del 1981, "Se ppè ccambà tòcche morì" , fino al più recente , rappresentato sabato scorso a Vallerano, "Finghé ccè vvita.... ccè speranza", il cammino del gruppo è stato costellato da riconoscimenti e attestazioni di stima. Uno tra i motivi di un apprezzamento cosi unanime e di corso lunghissimo è che il GSC è riuscito a portare sul palcoscenico lo spirito popolare autentico, genuino. L'intreccio di ogni commedia (sette quelle realizzate finora) prende spunto da un fatto realmente accaduto e analizza un problema sociale avvertito localmente o in contesti più ampi. L'uso e la valorizzazione del dialetto costituisce il valore aggiunto delle opere: accenti espressivi folgoranti, in grado di folgorare e di comunicare gli stati d'animo più diversi con schiettezza, limpidezza e impatto straordinari. Anima del gruppo, autore, scenografo e regista di tutte le commedie è Girolamo Pesciaroli. Gli intermezzi musicali sono scaturiti dalla creatività di Giuseppe Palazzolo. Tra gli interpreti storici sottolineatura d'obbligo per Valter Palozzi, Tonino Foglietta, e Rosato Palozzi. Numerosi i riconoscimenti ricevuti nelle centinaia di rappresentazioni in località della provincia ed oltre. Tra i più significativi, il premio speciale al 1° Phersu d'argento, festival provinciale di teatro amatoriale di Viterbo, ed il 1° premio nella terza edizione della stessa manifestazione. Recensioni sulle performance e sulle specificità del GSC sono apparse su "Quaderni Viterbesi", "Il Tirreno", "Comunità", "L'alto Lazio", "La Nazione di Grosseto", Il Corriere di Viterbo", " Il Tempo", "Il Messaggero". L'ultima commedia sarà rappresentata giovedì prossimo in paese in occasione dei festeggiamenti patronali.