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Mario Randelli nella parte del
ginecologo "Dottor Cosamoscia"
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Foto tratte dalla commedia
"Finghè cc'è vvita....cc'è speranza" vincitrice il concorso XI Phersu
d'Argento |
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Roldano Cisternino
VITERBO -
Il " Gruppo spontnaneo canepinese" si è aggiudicato l'11 edizione del Phersu d'Argento, la rassegna provinciale di teatro amatoriale, organizzata
dalla Fita del presidente Bruno Mencarelli, con il contributo, il patrocinio
e la collaborazione della provincia di Viterbo.
La compagnia di canepina ha
vinto il primo premio con l'opera "Finghè cc'è vvita cc'è speranza",
scritta da Girolamo Pesciaroli, che ne è anche il regista. Un premio che,
come sempre, e stato tanto meritato quanto difficile da assegnare ( per la
qualità dei lavori proposti) dalla giuria presieduta da Aldo Pennello e
composta da Claudio D'ambrosi, Vittorio sensi, Bruno Mencarelli e Francesco
Mencaroni. Le premiazioni nella suggestiva cornice del teatro San Francesco
a Bolsena, sono state coordinate dal presidente Bruno Mencarelli e dal
direttore artistico Francesco Mencaroni alla presenza dell'assessore
provinciale Angelo Cappelli che ha avuto, anche dietro le quinte, parole di
elogio per la manifestazione e soprattutto, per la qualità offerta dalle
compagnie in concorso. Un grazie soprattutto ai gruppi che hanno partecipato, numerosi, di grande
professionalità e con lavori che, per i temi trattati, hanno dato spesso un
profondo messaggio sociale, diventando e al contempo facendo riflettere il
pubblico che ha seguito numeroso, critico e interessato. La fatica profusa
dalle compagnie in gara per la preparazione delle opere ha lasciato un segno
di sano divertimento e profonda umanità. Ed è stata questa la vittoria più
bella per tutti.
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